Mario Biondo, un angelo caduto in volo

La tragica vicenda di Mario Biondo è all’incrocio tra il dramma noir e certi racconti di Nick Hornby, ma con un elemento in più: la presenza di una verità nascosta, un abisso oscuro e paludoso che non si deve rivelare, pena la morte. Inanellando la sequenza dei fatti, delle reticenze, degli errori macroscopici compiuti nelle indagini, esce fuori un plot inquietante che mette davvero i brividi.

Mette i brividi il profilo della moglie spagnola, star della tv iberica, che appare distaccata e fredda all’interno di una vicenda familiare inquietante; mette i brividi l’apparato investigativo che si limita a rubricare come suicidio un fatto che attiene al mood del delitto imperfetto; e ancora mette i brividi tutta la cornice di versioni edulcorate, racconti postumi che tendono a far passare la vittima per una sorta di reietto in preda all’uso di sostanze stupefacenti.

In questa storia maledetta invece tutto è chiaro, anche se apparentemente avvolto dall’oscurità. Lo sfortunato protagonista, probabilmente, ha visto quello che non doveva vedere, sentito quello che non avrebbe mai dovuto sentire. In poche parole, Mario ha forse scoperto che dietro il sole nascente di una storia perfetta, da rotocalco rosa, si nascondeva un girone infernale i cui protagonisti, anche se qui però deve ancora valere il beneficio del dubbio, appartengono a mondi esclusivi, protetti da una efficace cortina di silenzio complice.

Come in tutte le storie nere, anche qui ci sono però gli eroi positivi: Mario innanzitutto, un ragazzo meraviglioso e per bene, un grande professionista generoso e bellissimo risucchiato in un girone infernale che lo ha sovrastato, e la sua famiglia, che da anni lotta perché la verità, non solo quella dei fatti ma anche quella accertata, possa finalmente dare giustizia e riportare la luce dove fino adesso ha regnato l’ombra. Siamo certi, vogliamo crederlo fino in fondo, che questo accadrà. Per Mario, per la sua famiglia, ma soprattutto per la giustizia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: